Censimento degli ambienti
Identificazione e schedatura degli spazi presenti in stabilimento, con dati di accesso e destinazione.

Ambienti confinati
Serbatoi, silos, vasche, pozzetti, cunicoli e camere tecniche richiedono un percorso strutturato: prima si classifica l'ambiente, poi si definiscono attività, attrezzature e modalità di soccorso.
Servizi
Identificazione e schedatura degli spazi presenti in stabilimento, con dati di accesso e destinazione.
Analisi delle caratteristiche che rendono lo spazio confinato o sospetto di inquinamento.
Verifica diretta di accessi, geometrie, impianti collegati e ostacoli interni.
Rischi legati all'ambiente, all'attività svolta e all'interazione tra impianti e operatori.
Dimensioni, orientamento e posizione dei passi d'uomo rispetto alle manovre di ingresso e recupero.
Carenza o eccesso di ossigeno, sostanze infiammabili e tossiche, stratificazioni e residui di processo.
Sezionamento di linee e alimentazioni, verifica dell'assenza di energie residue.
Definizione delle modalità di ventilazione preventiva e continua durante l'attività.
Strategia di misura prima e durante l'ingresso, punti di prelievo e criteri di interruzione.
Dispositivi di protezione delle vie respiratorie coerenti con l'atmosfera e con i tempi di permanenza.
Sequenza operativa, ruoli, comunicazione, criteri di sospensione e di uscita.
Impostazione dei permessi e integrazione con la gestione delle imprese esterne.
Treppiedi, sistemi Davit, argani e dispositivi retrattili con funzione di recupero.
Scenari di soccorso, risorse necessarie, tempi di attivazione e coordinamento.
Prove pratiche su scenari reali e verifica dell'efficacia delle procedure adottate.
Supporto alla definizione di ruoli, competenze e requisiti richiesti alle imprese coinvolte.
Un ambiente confinato non si gestisce acquistando semplicemente un treppiede o un rilevatore di gas. È necessario valutare insieme ambiente, attività, persone, attrezzature, atmosfera e possibilità di soccorso.
Un treppiede posizionato su un passo d'uomo troppo stretto, un argano non compatibile con l'imbracatura in uso o un rilevatore configurato per sostanze diverse da quelle realmente presenti non riducono il rischio: lo spostano nel momento peggiore, cioè durante l'emergenza.
Il recupero deve essere possibile con le risorse presenti sul posto e nei tempi compatibili con lo scenario ipotizzato. Se il recupero dipende esclusivamente dall'intervento esterno, la procedura va rivista.
Domande frequenti
Descrivi l'ambiente, l'attività prevista e le modalità di accesso attuali: valuteremo le informazioni disponibili e ti indicheremo il passo successivo.